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ASSEMBLEA ORDINARIA 15 dicembre 2010
RELAZIONE DEL PRESIDENTE
Cari amici,
anche quest’anno voglio porre al centro della mia relazione le attività svolte dalla nostra associazione che, ricordo, ha come sua attività principale lo studio e l’approfondimento tecnico di tutto quello che attiene al mondo delle cauzioni, mondo complesso e in continua evoluzione sia sotto il profilo normativo che, conseguentemente, sotto quello della sottoscrizione dei rischi.
Come di consueto parte delle attività del Concordato sono state realizzate da specifici Gruppi di Lavoro e, senza nulla togliere agli altri, voglio ricordare l’attività svolta dal Gruppo “ Sinistri cauzioni “ che, nel corso della Assemblea dello scorso mese di giugno ha presentato, come primo lavoro monotematico , la Dispensa
“Sinistri legge 488“ .
Al termine della presentazione da parte del Gruppo, che si è avvalso della collaborazione dell’avvocato Carlino Scofone , è emersa l’opportunità di costituire presso la Segreteria un archivio delle pronunce , nel quale far confluire i provvedimenti in materia , ottenuti dalle Compagnie. Questo archivio ,in via di predisposizione , potrà fornire un utile strumento di riferimento per il coordinamento delle future scelte difensive per il contenzioso in essere.
Questo gruppo di lavoro è attualmente impegnato, su richiesta della Presidenza, all’approfondimento dell’argomento
“Oneri concessori”
Un altro importante tema trattato da un nostro Gruppo di Lavoro, è stato quello relativo alla
“Valutazione delle società di capitali “.
Il Gdl dopo aver completato il lavoro iniziato in Ania, ha concluso la propria attività con la presentazione da parte di Cerved di un sistema di valutazione incentrato su di una riclassificazione di bilancio appositamente studiata con e per il comparto assicurativo.
Mi preme poi sottolineare l’ultimo Gruppo di Lavoro costituito quest’anno, che presenterà in mattinata alcuni approfondimenti su di un tema particolarmente importante . Ci riferiamo
“Solvency II”, normativa che potrebbe comportare un notevole impatto sulla futura attività del comparto assicurativo, con ripercussioni non solo sul margine di solvibilità ma soprattutto sul “capital allocation” delle varie linee di business che dovrà essere proporzionale al rischio assunto.
Oltre a queste attività “interne” all’associazione, in quest’ultimo periodo ,il Concordato ha avvertito la necessità di affidare a dei legali esterni la presentazione di argomenti di particolare complessità e spessore giuridico.
L’avvocato Carlino Scofone , ospite quasi abituale delle nostre riunioni e consulente legale di diverse Compagnie consedenti, oltre ad aver collaborato con il Gruppo di Lavoro “Sinistri cauzioni“ ha stimolato l’attenzione delle Compagnie su due importanti argomenti quali i
“Ribassi nelle aggiudicazioni “ e la sentenza delle sezioni unite di Cassazione
“La polizza fideiussoria come garanzia atipica”.
Con il primo argomento l’avvocato Scofone, su sollecitazione delle Compagnie, ha illustrato una serie di possibili soluzioni operative , come particolari clausole e condizioni da inserire nei testi di polizza, per fronteggiare il dilagante fenomeno dei forti ribassi d’asta e la conseguente difficoltà di valutare l’ammontare della definitiva in caso di aggiudicazione.
Con la sentenza a sezioni unite la suprema Corte ha affermato il principio di diritto in base al quale la polizza fideiussoria deve essere intesa quale contratto autonomo di garanzia.
Questo orientamento giurisprudenziale che è già stato seguito da altri Tribunali ( sentenza del 18 ottobre 2010 del Tribunale di Benevento ) unito a quello che sembrerebbe emergere dal Disegno di Legge presentato dal Ministero della Giustizia in materia di disciplina del contratto autonomo di garanzia, pone nuovamente gli operatori nella condizione di valutare con estrema professionalità e particolare attenzione, l’evoluzione del complesso di norme che stanno alla base dell’operatività del Ramo Cauzioni .
Da parte sua l’avvocato Vincenzo Giannantonio ,facendo seguito all’Accordo quadro per il rilascio di garanzie di lunga durata , argomento che è stato il tema conduttore del Convegno dell’anno scorso, ha presentato anche una ipotesi di
“Accordo Quadro da utilizzare per una apertura di credito”.
In tema di Convegni , da notare che quest’anno la nostra annuale riunione aperta ai riassicuratori, ai brokers e alle Compagnie fuori Concordato , è stata organizzata con la formula ,per noi assolutamente innovativa della tavola rotonda. Ai relatori, rappresentanti di Compagnie di assicurazione, di riassicurazione e di broker, sono state sottoposte da parte del moderatore del Convegno Riccardo Sabbatini del Sole 24Ore prima e dalla platea in un secondo tempo,una serie di quesiti destinati ad indirizzare la discussione sul tema del Convegno ,vale a dire
“Le polizze fideiussorie come supporto allo sviluppo economico“.
A detta dei partecipanti al Convegno questa formula della tavola rotonda è stata la carta vincente che ha decretato, insieme alla qualità dei quesiti posti e delle relative risposte, il successo della iniziativa, formula che ci è stato richiesto di replicare da diversi operatori presenti.
E’ evidente, come dicevo poco sopra, che questo settore necessità di un continuo scambio fra i vari operatori del mercato e queste occasioni non possono fare altro che arricchire il patrimonio professionale di ciascuno di noi.
Insomma, lasciatemi dire con un certo orgoglio, che anche quest’anno il vostro impegno ha arricchito ancora la nostra associazione e che questa è la strada giusta.
Il Concordato Cauzione Credito continua a porsi come punto di riferimento tecnico degli operatori di mercato prova ne sia che quest’anno la nostra associazione si è arricchita di un nuovo membro (il riassicuratore R+V) e che questa mattina è stata valutata la domanda di ammissione di una nuova Compagnia (Royal Sun).La famiglia si allarga……
Aggiungo infine, con particolare soddisfazione, come nelle ultime settimane vi siano stati “consistenti” contatti fra due dei principali operatori del mercato cauzioni e la nostra Segreteria,
per avere informazioni sull’iter per potere entrare a far parte della nostra squadra.
Naturalmente tutte queste attività sono complementari alla nostra quotidiana attività di assunzione
dei rischi e pertanto, prima di concludere, vorrei fare alcune considerazioni sull’andamento del mercato.
E’ a conoscenza di tutti che il momento economico non è dei più facili, il nostro Paese, come la maggior parte dei Paesi Europei, sta vivendo una fase di stagnazione (negli ultimi due anni il PIL dell’Italia è sceso di 6,3 punti percentuali).
Gli investimenti in Appalti Pubblici, il nostre “core business”, rimangono importanti (6,6% del PIL nel 2009 pari a 74.000.000.000 di Euro), ma sono fortemente sbilanciati verso i grandi appalti, mentre gli appalti medio/piccoli subiscono una contrazione (in termini di valore assoluto) di circa il 20/25%. Questo significa una concentrazione di rischio su alcune Grandi Imprese, controbilanciata sempre meno dalla cosiddetta polverizzazione del rischio.
La raccolta premi del Ramo Cauzioni al 30/6/2010 evidenzia una contrazione di circa 5 punti percentuali (dato Isvap ) e, salvo sorprese, il 2010 sarà il secondo anno di raccolta negativa dopo molti anni di crescita costante.
In questo difficile contesto risulta ancor più positivo il miglioramento di quasi 4 punti percentuali dell’S/P di mercato sceso nel 2009 al 56,90 (dato ANIA).
Il risultato delle Compagnie aderenti alla nostra associazione risulta in netto miglioramento rispetto all’anno precedente, (ma occorre ricordare la particolarità del dato 2008 fortemente influenzato dall’S/P di una singola Compagnia) e al di sotto di quello di mercato.
Il miglioramento dei risultati non deve però farci cambiare rotta rispetto ad una quotazione dei rischi che sembra avere superato la fase dell’”affare a tutti i costi”, soprattutto in quelle tipologie di rischio (gestione rifiuti, legge 210, contributi,ecc.)dove il mercato sembra avere recepito i messaggi lanciati anche dai miei predecessori che dicevano
“occorre applicare tassi che varino in base all’entità e alla rischiosità dell’obbligazione garantita”
(ad es.gestione rifiuti, Legge 210, ecc.ecc.).
In conclusione cari amici, anche il 2010 è stato un anno particolarmente movimentato e interessante per il nostro settore e per la nostra associazione che, ancora una volta, ha dimostrato la propria reattività alle novità che via via si sono presentate.
Nuove sfide ci attendono nel 2011, Solvency 2, il nuovo Regolamento di attuazione del Codice Appalti, il nuovo Performance bond solo per citarne alcuni, ma sono certo che non ci faremo cogliere impreparati.
Vi ringrazio per l’attenzione dimostratami e auguro a Voi e alle Vostre famiglie un Buon Natale e uno splendido 2011!!
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