Cos'è il Correttivo-ter

Il Correttivo-ter, emanato con il Decreto Legislativo 13 settembre 2024, n. 136, e il terzo decreto correttivo al Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019). Entrato in vigore il 28 settembre 2024, rappresenta l'intervento piu significativo e organico di modifica del CCII dalla sua entrata in vigore. Con oltre 60 articoli modificati, il Correttivo-ter tocca praticamente tutti gli istituti del Codice: dal concordato preventivo al concordato minore, dalle misure protettive alla composizione negoziata, dalla liquidazione giudiziale all'esdebitazione, con l'obiettivo dichiarato di migliorare il funzionamento delle procedure e risolvere le criticita emerse nei primi due anni di applicazione.

Il Correttivo-ter si inserisce in un processo di progressivo affinamento della disciplina della crisi d'impresa italiana, che ha visto tre interventi correttivi in rapida successione: il primo correttivo (D.Lgs. 147/2020), il secondo correttivo (D.Lgs. 83/2022, noto come "mini-riforma") e ora il terzo, che completa il quadro delle modifiche necessarie per allineare il sistema italiano alla Direttiva UE 2019/1023 sulla ristrutturazione preventiva e per recepire le indicazioni della prassi e della giurisprudenza dei primi anni di applicazione.

In questa guida analizziamo le novita piu rilevanti per ciascun istituto, evidenziando l'impatto pratico sulle procedure e le conseguenze operative per imprenditori, professionisti e creditori. Le modifiche del Correttivo-ter sono numerose e tecniche: ci concentreremo su quelle che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana delle imprese in crisi e dei loro consulenti.

📌 In breve

Il Correttivo-ter (D.Lgs 136/2024) modifica oltre 60 articoli del CCII. Entrato in vigore il 28 settembre 2024. Le novita principali riguardano: valore di liquidazione, concordato minore (eliminata domanda prenotativa), misure protettive, composizione negoziata, esdebitazione.

Codice della Crisi aggiornato con il Correttivo-ter

Il contesto delle riforme

Per comprendere la portata del Correttivo-ter e utile ricordare il percorso normativo che ha portato al testo attuale del CCII. Il Codice della Crisi e stato approvato nel 2019 ma la sua entrata in vigore e stata piu volte rinviata — anche a causa della pandemia Covid-19 — fino al 15 luglio 2022. Nel frattempo, il D.L. 118/2021 ha introdotto la composizione negoziata e il concordato semplificato come misure "anticipate". Il D.Lgs. 83/2022 (secondo correttivo) ha recepito la Direttiva UE e riformato profondamente il concordato preventivo con l'introduzione della priorita relativa, del cram down trasversale e dell'esautoramento dell'assemblea dei soci nelle societa.

Il Correttivo-ter si occupa dunque di "aggiustare il tiro" su una normativa gia profondamente riformata, intervenendo su aspetti che la pratica ha dimostrato problematici o lacunosi. Non si tratta di una riforma radicale ma di un intervento di manutenzione qualificata che, tuttavia, ha un impatto significativo sulla gestione quotidiana delle procedure.

Novita sul concordato preventivo

Le modifiche al concordato preventivo sono tra le piu rilevanti del Correttivo-ter. La prima riguarda la ridefinizione del concetto di valore di liquidazione (art. 87, comma 1, lettera c). Il nuovo testo precisa che il valore di liquidazione corrisponde al "valore realizzabile, in sede di liquidazione giudiziale, dalla liquidazione dei beni e dei diritti, comprensivo dell'eventuale maggior valore economico realizzabile nella medesima sede dalla cessione dell'azienda in esercizio, nonche delle ragionevoli prospettive di realizzo delle azioni esperibili, al netto delle spese". Questa definizione piu ampia ha un impatto significativo sulla valutazione di convenienza del concordato in continuita: il valore di liquidazione non e piu solo la somma dei singoli beni, ma include anche il valore dell'azienda come complesso organizzato e il potenziale delle azioni revocatorie e risarcitorie.

La seconda novita importante riguarda le proposte concorrenti dei soci. Il Correttivo-ter ha precisato le regole sulla competizione tra la proposta degli amministratori e quelle eventualmente presentate dai soci, chiarendo le modalita di voto e le conseguenze dell'approvazione di una proposta piuttosto che dell'altra. Sono state inoltre rafforzate le tutele per i soci di minoranza nel caso in cui la proposta concordataria preveda operazioni sul capitale sociale.

Una terza modifica riguarda la disciplina dei contratti pendenti, con una precisazione sui poteri del commissario giudiziale e sui limiti della facolta del debitore di sciogliersi dai contratti in corso di esecuzione. Il Correttivo-ter ha anche modificato la disciplina della continuita indiretta, chiarendo i requisiti per la cessione dell'azienda nell'ambito del concordato e le garanzie per i lavoratori del cessionario.

Novita sul concordato minore

Le modifiche al concordato minore sono particolarmente significative e hanno un impatto diretto sulla operativita della procedura. La novita piu rilevante e l'eliminazione della domanda prenotativa: il debitore deve ora depositare la domanda completa — proposta, piano, relazione dell'OCC e documentazione — fin dal primo deposito. Non e piu possibile presentare una domanda "in bianco" riservandosi di completarla successivamente.

Questa modifica ha un duplice effetto: da un lato semplifica la procedura eliminando una fase intermedia; dall'altro puo rappresentare un ostacolo per i debitori che necessitano di protezione immediata dalle azioni esecutive mentre preparano il piano. Per mitigare questo effetto, il Correttivo-ter ha rafforzato le misure protettive del patrimonio nel concordato minore, consentendo al debitore di ottenere la sospensione delle azioni esecutive subito dopo il deposito della domanda completa.

Un'altra modifica importante riguarda il contenuto della proposta: l'art. 74 CCII, come modificato, prevede ora che la proposta debba indicare "il soddisfacimento, anche parziale, dei crediti attraverso qualsiasi forma" — allineando la formulazione a quella del concordato preventivo e spostando il focus dalla situazione del debitore (superamento della crisi) alla soddisfazione dei creditori.

Novita sul concordato semplificato

Il concordato semplificato ha subito modifiche meno incisive ma comunque rilevanti. Il Correttivo-ter ha chiarito che la procedura e accessibile anche agli imprenditori sotto soglia che hanno attivato la composizione negoziata, con il test di non deteriorita parametrato alla liquidazione controllata anziche alla liquidazione giudiziale. E stata inoltre precisata la disciplina delle opposizioni dei creditori, con un termine piu chiaro per la loro presentazione e per la decisione del Tribunale.

Misure protettive del patrimonio

Una delle aree di intervento piu significative del Correttivo-ter riguarda le misure protettive del patrimonio, con un'armonizzazione delle regole applicabili alle diverse procedure. La modifica piu rilevante e l'eliminazione del riferimento alla "nullita" delle azioni esecutive esercitate in violazione delle misure protettive, sostituito con i concetti piu appropriati di inammissibilita (per le azioni iniziate dopo la concessione delle misure) e improcedibilita (per le azioni gia pendenti). Questa modifica, apparentemente tecnica, ha un impatto pratico significativo: la nullita comportava la totale inefficacia dell'atto, mentre l'inammissibilita/improcedibilita ne impedisce la prosecuzione senza retroattivamente invalidare gli atti gia compiuti.

Il Correttivo-ter ha inoltre esteso espressamente l'applicabilita delle misure protettive al concordato minore (che prima presentava alcune lacune) e ha coordinato le misure della composizione negoziata con quelle delle procedure concorsuali, evitando vuoti di tutela nel passaggio dall'una all'altra.

Novita sulla liquidazione

Le modifiche alla liquidazione giudiziale e alla liquidazione controllata riguardano principalmente aspetti procedurali: tempi per la chiusura, poteri del curatore/liquidatore, disciplina dei reclami e delle distribuzioni. Per la liquidazione controllata, il Correttivo-ter ha allineato il procedimento di apertura a quello della liquidazione giudiziale, strutturandolo come un giudizio autonomo che si apre dopo l'eventuale chiusura di procedure di sovraindebitamento non andate a buon fine.

Novita sull'esdebitazione

Le modifiche all'esdebitazione riguardano principalmente l'esdebitazione dell'incapiente (art. 283 CCII), con precisazioni sulla procedura di monitoraggio post-esdebitazione e sulle condizioni per la revoca del beneficio. Il Correttivo-ter ha inoltre chiarito che il periodo di monitoraggio e di quattro anni (non tre come inizialmente interpretato da parte della dottrina) e che durante questo periodo il debitore ha un obbligo attivo di comunicazione di qualsiasi miglioramento patrimoniale.

Novita sulla composizione negoziata

La composizione negoziata e stata oggetto di interventi mirati volti a rafforzare la posizione dell'esperto e a migliorare l'efficacia delle trattative. Tra le novita: la precisazione dei poteri dell'esperto nella fase iniziale; il coordinamento tra le misure protettive della negoziata e quelle delle procedure concorsuali; la disciplina del passaggio dalla composizione negoziata al concordato semplificato.

Disposizioni transitorie

Il Correttivo-ter e entrato in vigore il 28 settembre 2024. Le disposizioni transitorie prevedono che le norme processuali si applichino ai procedimenti avviati dopo l'entrata in vigore, mentre le norme sostanziali possono avere effetto anche sulle procedure pendenti. In pratica, le procedure di concordato gia avviate prima del 28 settembre 2024 continuano a essere disciplinate dalla normativa previgente per gli aspetti procedurali, ma le nuove norme sostanziali (ad esempio, la ridefinizione del valore di liquidazione) si applicano anche ad esse.

Impatto pratico sulle procedure in corso

L'impatto pratico del Correttivo-ter si avverte soprattutto su tre fronti: la preparazione delle domande di concordato (che devono ora tenere conto della nuova definizione di valore di liquidazione); la gestione dei concordati minori (dove l'eliminazione della domanda prenotativa richiede una preparazione piu completa prima del deposito); e la strategia complessiva nella scelta dello strumento di regolazione della crisi (la composizione negoziata diventa ancora piu attraente come primo step, data la possibilita di accesso al concordato semplificato anche per gli imprenditori sotto soglia).

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Impatto pratico dettagliato sulle procedure

L'impatto del Correttivo-ter sulla pratica quotidiana delle procedure concorsuali si manifesta su diversi fronti. Per i professionisti che assistono le imprese in crisi, la modifica piu rilevante riguarda la preparazione della domanda di concordato: il nuovo concetto di valore di liquidazione — che include anche il maggior valore dalla cessione dell'azienda in esercizio — richiede una stima piu complessa e articolata. L'attestatore deve ora considerare non solo il valore dei singoli beni (come nella vecchia prassi) ma anche il potenziale valore dell'azienda come complesso organizzato, le prospettive di realizzo delle azioni revocatorie e risarcitorie, e i costi della procedura di liquidazione. Questo ampliamento del perimetro di valutazione puo far aumentare il valore di liquidazione — il benchmark rispetto al quale si valuta la convenienza del concordato — rendendo piu difficile dimostrare che la continuita genera valore superiore alla liquidazione.

Per gli OCC e i gestori della crisi, l'eliminazione della domanda prenotativa nel concordato minore ha un impatto operativo significativo: il debitore deve ora presentarsi all'OCC con una situazione gia sufficientemente definita per consentire la preparazione completa della domanda, senza la possibilita di ottenere protezione immediata nelle more della preparazione. Questo richiede una fase preparatoria piu lunga e strutturata prima del deposito, con il rischio che nel frattempo i creditori possano avviare azioni esecutive. Per mitigare questo rischio, e consigliabile che il debitore si rivolga all'OCC il prima possibile, non appena emergono i primi segnali di sovraindebitamento.

Per i tribunali, il Correttivo-ter ha chiarito diverse questioni interpretative che avevano generato contrasti giurisprudenziali, riducendo l'incertezza e velocizzando la trattazione delle procedure. In particolare, la nuova disciplina delle misure protettive — con la distinzione tra inammissibilita e improcedibilita al posto della nullita — offre un quadro piu chiaro e prevedibile per la gestione delle azioni esecutive durante le procedure concorsuali.

Transazione fiscale nella composizione negoziata

Una delle novita piu significative del Correttivo-ter, spesso sottovalutata, e l\'introduzione della possibilita di formulare una proposta di transazione fiscale nell\'ambito della composizione negoziata della crisi (nuovo comma 2-bis dell\'art. 23 CCII). Prima del Correttivo-ter, la transazione fiscale era possibile solo nel concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione. Ora l\'imprenditore puo negoziare direttamente con l\'Agenzia delle Entrate il pagamento parziale o dilazionato del debito fiscale gia durante la fase della composizione negoziata, prima di avviare qualsiasi procedura concorsuale formale.

L\'accordo transattivo richiede la relazione di un professionista indipendente che attesti la convenienza dell\'accordo rispetto alla liquidazione giudiziale. Si annulla automaticamente se si avvia una procedura di liquidazione o se l\'imprenditore non completa i pagamenti entro 60 giorni dalla scadenza. I tributi UE (IVA) restano esclusi dalla transazione.

Ruolo esteso del revisore legale

Il Correttivo-ter ha esteso gli obblighi di vigilanza anche al revisore legale (art. 25-octies CCII). Non solo il collegio sindacale, ma ora anche il revisore (societa di revisione o revisore unico) ha l\'obbligo di valutare gli assetti organizzativi aziendali e segnalare per iscritto agli amministratori l\'eventuale sussistenza di uno stato di crisi o insolvenza. Questa modifica coinvolge attivamente anche i revisori contabili nel sistema di allerta interno.

Domande frequenti

Dipende dalla specifica norma. Le norme processuali si applicano ai procedimenti avviati dopo il 28 settembre 2024. Le norme sostanziali (come la ridefinizione del valore di liquidazione) possono applicarsi anche alle procedure pendenti.

Si, il Correttivo-ter ha eliminato la possibilita di presentare una domanda con riserva nel concordato minore. La domanda deve essere completa fin dal primo deposito, con proposta, piano e relazione dell\'OCC.

Il nuovo art. 87 include espressamente nel valore di liquidazione anche il maggior valore dall\'eventuale cessione dell\'azienda in esercizio e le prospettive di realizzo delle azioni (revocatorie, risarcitorie). Questo amplia il benchmark rispetto al quale si valuta la convenienza del concordato.

Si, il Correttivo-ter ha chiarito che il concordato semplificato e accessibile anche agli imprenditori sotto soglia che hanno attivato la composizione negoziata. Il test di non deteriorita viene parametrato alla liquidazione controllata.

Questa guida fa parte del portale Concordato.it

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